Google+ Followers

sabato 15 dicembre 2012

Nonno Giuseppe

Oggi non voglio parlarvi di cucina ma di ricordi legati ad essa ed in particolar modo a mio nonno Giuseppe, Nonno che si è spento alla veneranda età di 95 anni e il desiderio di vivere in eterno. Nonno è scomparso pochi anni fa, portato via da una serie di complicazioni dovute ad un brutto male; me lo ricordo come fosse ieri, l'ultima volta che l'ho visto gli avevo portato la marmellata biologica alle ciliege che a lui piaceva tanto.... lui era molto legato al mangiar bene e sano, era un patito delle cure con le erbe e degli infusi, il suo vino al rosmarino era fin troppo noto a casa mia e lui è sempre stato una quercia....fino a quando non si è ammalato ma era uno tosto, si alzava alle 5 del mattino per andare a far lumache!!!!!!!!! Ha fatto la seconda guerra mondiale nonno, è stato prigioniero e la sua storia d'amore con la nonna è una delle pagine più romantiche della mia vita! La conobbe quando lei era appena una ragazzina, 15 anni e fu subito amore a prima vista, in Sardegna dove vivevano ci si sposava presto soprattutto nei paesi e così nonna e nonno si sposano e lui parte x la guerra...una guerra dura che lo ha tenuto prigioniero in Grecia ben 4 anni! Tutti dicevano a nonna che lui era sicuramente morto, "non ci si salva in quelle prigioni" ma lei non ci credeva, lei sentiva che nonno era ancora vivo e scacciò tutti quelli che continuavano a dirle che lui era morto....lei ancora ragazzina con già 2 bambine da mantenere e sfamare, l'arida guerra aveva lasciato ben poco e lei era in una città così grande ...Roma....portata da nonno per cercare lavoro e toglirsi di dosso la polvere del paese da cui provenivano ma che amavano tanto! Comunque nonna ha fatto bene a non credere a nessuno perchè dal nulla, in mezzo alla nebbia ecco che un bel giorno ti spunta nonno....col suo cappotto liso, il viso smunto che faceva intuire quanta fame avesse patito, la barba lunga, quasi iriconoscibile eppure gli occhi erano i suoi e proprio da quegli occhi nonna lo riconobbe e gli corse incontro assieme alle bambine ....lui non le riconobbe, erano appena nate quendo partii e ora già camminavano e parlavano ma riconobbe nonna, andarono tutti e 4 a casa e nonna mi raccontò che  prese per mano mia mamma e la portò con se a fare una passeggiata, entrambi sparirono nella nebbia dalla quale lui apparve aveva bisogno di conoscere sua figlia e di sapere cosme avesse passato quegli anni senza il suo papa'!......poi nonno tornò a casa e la vita ricominciò lentamente a scorrere, la guerra era finita.... Mi piace ricordare nonno con un velo di malinconia e divertimento, il nonno che portava le galline a casa e poi le tirava il collo ahahahah ed io nascosta ad osservare, mi piace ricordare nonno nella sua campagna mentre raccoglieva la frutta o faceva il suo vino che di nascosto mi faceva assaggiare..... il nonno a cui da piccoli facevamo gli scherzi....ogni pomeriggio soleva riposarsi un'oretta a letto e noi aspettavamo che si addormentasse per prendere le mollette da bucato di legno e attaccarle ai pedalini che aveva ai piedi...quanto si arrabbiava ogni volta ahahahahah innocenti scherzi di bimbi discoli quali noi eravamo! Mi piace ricordare nonno qunado mi parlava della guerra, di quando mi raccontava che una volta lo misero un una buca completamente nudo coperto di ghiaccio.... mi sono sempre domandata in Grecia dove lo trovassero il ghiaccio per coprire una buca così profonda!!!!!! forse nonno esagerava ma era bello sentirlo parlare col suo accento sempre e comunque sassarese che non ha mai perso..... Mi faceva ridere quando mi diceva che secondo lui le ragazze greche avevano uno strano vocabolario: una volta mi disse " lo sai che il greco bacio significa schiaffo?" possibile ? risposi io....e lui convinto " si si vuol dire schiaffo perchè ogni volta che io chiedevo ad una ragazza  < mi dai un bacio? > lei mi dava uno schiaffo!" grande mio nonno ahahahah forse lui non era propro il loro tipo e se nonna avesse saputo che lui faceva il galletto con le ragazze greche gli avrebbe tirato dietro una pentola.... ahahahaha ma erano gli anni della guerra e nonno mi ha sempre giurato che a nonna è stato fedele sempre e che l'ha amata dal primo all'ultimo giorno! ed io ne sono sicura! Nonno mi ha insegnato ad amare le erbe, a conoscerle e ad usarle per uso sia medico che alimentare..... e se amo così tanto cucinare lo devo anche a lui e al suo vino al rosmarino...panacea di tutti i mali ahahahah! Ciao nonno lo so che mi osservi da lassù.... ti voglio bene!

1 commento: